“Comuni: Identità e storia “

Il programma elettorale della lista” Piccoli Comuni della Granda”
Elezioni del Consiglio Provinciale
È nel preambolo al programma elettorale della lista” Piccoli Comuni della Granda” la
filosofia che lega e sostiene i candidati.
“Il recupero dell’identità culturale, sociale, politica e della propria storia è la base per dare
risposte concrete ai bisogni individuali e collettivi di una vasta Provincia quale è la “Granda
“dove sono presenti diverse realtà sociali, geografiche e culturali.: Città, Pianura, Terre di
Mezzo, Collina, Montagna.
La storia insegna che ci sono momenti in cui è necessario rialzare la testa, innovarsi.
Progettare nuovi scenari e ricominciare a costruire con forza ed energie nuove.
Le radici identitarie sono la base della difesa delle prerogative, legislative, amministrative e
finanziarie che sono a sua volta alla base di tutte le azioni necessarie allo sviluppo.
La Provincia “Granda “ha dei bisogni sul piano individuale che concernano il lavoro, la
famiglia, i giovani, le persone anziane, le abitazioni, la formazione, i vari livelli di istruzione,
la cultura. Questi devono essere uniti ai servizi collettivi di sostegno alle persone rendendo
accessibili e fruibili a tutti i servizi sociali, la sanità, la mobilità ed i trasporti la sicurezza.
È evidente che bisogna affrontare queste esigenze in modo innovativo per sostenere i
settori tradizionali dell’agricoltura, delle imprese, dell’industria, del turismo, del commercio,
della sanità, dell’impiego, e dell’accesso al lavoro.”
Tanti i punti interessanti del programma a partire dal primo punto Cittadini del futuro con
l’interessante proposta della “creazione di una “Carta della cultura “di valore annuale
particolarmente vantaggiosa per le famiglie in modo da offrire l’accesso libero alle risorse
culturali e turistiche provinciali” per poi proseguire con il Lavoro e le “nuove opportunità
per il turismo culturale, le professioni e la tutela del territorio con la messa in rete di nuove
competenze e start-up innovative” per poi passare all’ Energia e Green Economy con la
proposta di “Revisione del Piano territoriale e paesaggistico per impedire ulteriore
consumo del suolo e promuovere il recupero dell’immenso patrimonio edilizio esistente in
abbandono” e a seguire la Famiglia gli Anziani, e l’Assistenza, il Welfare, la Sanità, i
Trasporti e la Mobilità senza dimenticare lo sviluppo dell’aeroporto di Levaldigi, per poi
affrontare l’argomento del Turismo e dell’Agricoltura con un punto fondamentale “Nel
settore agricolo la parola d’ordine deve essere semplificazione e riduzione dei tempi
burocratici che non possono far capo a chi deve condurre le aziende” per poi passare alla
Scuola Università Cultura con l’interessantissima proposta “Favorire il bilinguismo
(lingua di minoranza – italiano) inserendo laboratori e stage nell’ambito scolastico dove gli
alunni possono apprendere le lingue di minoranza (piemontese, provenzale/occitano,
francoprovenzale, walser) aprendosi quindi ad un insegnamento plurilingue sempre più
necessario nella società odierna” Non meno interessanti i punti relativi all’ Ambiente
Raccolta differenziata dei rifiuti: obiettivo 80%
, alla Meno burocrazia e
semplificazione
, alla Maggior sicurezza al Volontariato, al Riconoscimento della
L.I.S.
, per finire con l’ Accesso allo sport.
Certamente un programma non fumoso e con mete irraggiungibili ma dei punti concreti e
precisi e nel caso ci fosse la volontà e l’unanimità di intenti di tutti i consiglieri eletti
sicuramente potrebbero essere concretizzati con ricadute positive per tutta la “Granda”
Il programma completo è consultabile sul sito della lista” Piccoli Comuni della Granda” al
seguente link : https://www.piccolicomunidellagranda.it/programma
I candidati della lista dei” Piccoli Comuni della Granda” sono: Giovanni Gatti Sindaco di
Moretta, Daniela Patrizia Costamagna Sindaco di Vottignasco, Katia Nicoletta Disderi
Assessore Comune Revello, Francesca Reitano Consigliere Comune di Cardè, Maurizio
Rignon Vicesindaco di Castelmagno. Giuseppe Sarcinelli Sindaco di Villafalletto.